Un buco nel petto: Letter To You di Bruce Spingsteen

Un collega mi ha ricordato che oggi è una data importante: sono passati esattamente trent’anni da quando sono stato assunto. Trent’anni da impiegato, prima da operatore elettronico e poi da procedurista informatico. Con l’hobby delle recensioni, certo, ma questa è un’altra storia.

Tre decenni. Centoventi stagioni. Nel mezzo, tanta di quella roba: avvenimenti che si sovrappongono come una pulsazione sincopata, convulsa, schiacciati uno sull’altro nel magazizno della memoria, a comporre strati disuguali, strappi nella tela, inciampi, ferite, qualche balzo tra il meritevole e il fortunoso.

Ne succedono di cose, in trent’anni. Perciò non stai sempre lì a pensarci, perché farlo è faticoso, è un processo che affatica il sistema, è il pugno di sabbia tra gli ingranaggi, quelli che invece cerchi di tenere sempre ben lubrificati per arrivare fino a sera senza troppe ammaccature.

Poi arriva il collega che ti dice: oggi fanno trent’anni che siamo colleghi. E ti stupisci. E senti aprirsi un buco in petto. E la sabbia che piove tra gli ingranaggi, leggera e letale. Il tempo non è una distanza, è un tunnel che ti riporta sempre a quello che sei. Nel ricordo, il ventenne che firmava un contratto in quell’ufficio molto ben illuminato era un me stesso senza il me stesso che sono diventato. Non ero io, ma lo sarei diventato: ne ho la certezza assoluta, persino le prove, eppure non è un pensiero che riesco ad accettare facilmente. C’è uno stacco tra me e quel ragazzo che mi impedisce il coinvolgimento. Quello che ero, era: non sono (più).

Forse è un caso, forse no, che questa mia ricorrenza personalissima coincida con un evento dalla portata collettiva: la pubblicazione di Letter To You, il nuovo disco di Bruce Springsteen (che ho recensito qui). Al di là dell’aspetto musicale, penso che sia un disco da ascoltare, con cui confrontarsi, considerandolo di per sé ma soprattutto come più recente capitolo di una vicenda che negli ultimi due decenni ha visto sempre più il rocker del New Jersey confrontarsi col tempo, appunto. Ha oltrepassato i 70 anni, il Boss. Se li porta benissimo, ovviamente, ma soprattutto se li porta dentro. Come un dolore.

Se già il precedente Western Stars, sulla scia di Springsteen On Broadway, era una rappresentazione crepuscolare ancorché patinata del piano inclinato su cui vanno a finire le prospettive, i desideri, le ambizioni, con quel loro scivolare blando ma inesorabile verso la pacificazione agrodolce della vecchiaia, con Letter To You il rocker sembra aggrapparse agli ultimi appigli, nella consapevolezza che proprio ciò che ha dato senso alla sua carriera/esistenza lo chiama adesso ad accettare il tramonto, lo spegnersi del motore. Non è un gran disco perché alla fine non fa altro che tracciare il perimetro di una comfort zone in cui i fan di Springsteen si sentiranno rassicurati, compiaciuti. Eppure è un disco che mi ha colpito perché racconta anche quello stupore, quel buco in mezzo al petto, la sabbia tra gli ingranaggi quando scopri il te stesso che eri e sei chiamato a farci i conti.

Tra le dodici tracce in scaletta di Letter To You, ce ne sono tre composte negli anni Settanta che per la prima volta vengono incise ufficialmente. Sono molto belle, molto dylaniane. Proprio queste particelle Dylan fanno sembrare più netta la sensazione che Springsteen abbia ancora da risolvere qualche problema con l’invecchiare: gli manca qualcosa, un passaggio, una resa dei conti, quella che il Bardo di Duluth – a 56 anni – fece meravigliosamente con Time Out Of Mind.

Non è mai troppo tardi, Bruce.

3 commenti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...