Solitudine e certezze: le Cover di Pieralberto Valli

Aprire la scaletta* di una raccolta così, nel giorno in cui un intero Paese chiude porte, serrande e strade, con Out On The Weekend di Neil Young, può apparire ironico: ma non lo è. Anzi, la sensazione è che si tratti della breccia poetica che ha fatto nascere questo dialogo intimo, vulnerabile e stranamente combattivo tra un musicista e il proprio sconcerto.

Ascoltare questa palpitante versione di un classico del vecchio Neil e di altri più o meno noti pezzi di Smog, Sparklehorse, Buckley figlio e padre, Nick Drake, Damon Albarn, Jason Molina e via discorrendo, è un po’ come assistere al mormorare di una solitudine aggrappata a certezze che vacillano assieme alla realtà, producendo il rumore di un attrito lento tra speranza e disorientamento. Quello che sentiamo è un pianoforte o una chitarra acustica che accompagnano (come se procedessero a lume di candela in uno spazio raccolto) una voce rivolta a un interlocutore che non fa caso – non deve farlo, in questo caso – alla distanza di sicurezza. Si intitola semplicemente Cover, dura tre quarti d’ora e lo ha realizzato Pieralberto Valli, musicista che da un pezzo si muove in bilico tra ricerca e melodia, tra superamento degli schemi e tradizione.

Nei prossimi giorni capiterà spesso, credo, di sentire il bisogno di riflettere, forse anche di ripensarsi, con un’intensità probabilmente rara. Queste canzoni potrebbero rappresentare una colonna sonora, come dire, adeguata.

Un ultimo appunto: aperta come detto dal viaggio ineffabile di Young alla ricerca di “un luogo da chiamare il mio”, la scaletta si chiude con una Morning Glory (di Tim Buckley) flebile e stupefatta che ti ricorda l’importanza del confronto con la paura, con l’impurità e il rischio di ciò che deve essere vissuto e raccontato, mentre attendiamo che il tempo trascorra nella nostra casa fugace. Se non è chiudere un cerchio questo, non so cos’altro lo sia.

*eccola, la scaletta:

1 (00:00) Neil Young – Out on the weekend
2 (04:14) Smog (Bill Callahan) – Rock Bottom Riser
3 (09:20) Sparklehorse – Sea of teeth
4 (13:42) Jeff Buckley – Morning theft
5 (17:55) Calexico – Bloodflow
6 (22:59) Tim Buckley – Song to the siren
7 (26:29) Damon Albarn – Lonely Press Play
8 (29:41) Nick Drake – Hanging on a star
9 (32:06) Patrick Watson – Melody noir
10 (35:40) Lhasa de Sela – Con toda palabra
11 (39:14) Jason Molina – Red comet dust
12 (45:03) Tim Buckley – Morning Glory

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